Istituto Comprensivo di Coccaglio

Criteri di valutazione – Scuola Primaria

Una valutazione autentica deve esprimere un giudizio non solo su ciò che la persona conosce ma su ciò che riesce a fare in compiti che richiedono di utilizzare processi elevati quali: pensare criticamente, risolvere problemi, lavorare in gruppo, ragionare ed apprendere in modo permanente.

Una valutazione autentica deve esprimere un giudizio non solo su ciò che la persona conosce ma su ciò che riesce a fare in compiti che richiedono di utilizzare processi elevati quali: pensare criticamente, risolvere problemi, lavorare in gruppo, ragionare ed apprendere in modo permanente.

1. COMPORTAMENTO

Giudizio sintetico riferito a competenze di cittadinanza, patto di corresponsabilità, statuto studentesse/studenti

Competenze AVANZATO INTERMEDIO BASE INIZIALE
Collaborare e partecipareinteragire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri. E’ attivo, sempre disponibile a collaborare. Esprime in modo sereno e positivo le proprie idee, ascolta e rispetta quelle degli altri. Partecipa portando   contributi arricchenti per la classe Collabora nel gruppo classe, esprime le proprie idee e rispetta le altrui. Partecipa alle attività con interesse.   Collabora nel gruppo classe e partecipa se l’argomento è di suo interesse. Nel gruppo classe assume un atteggiamento passivo e partecipa solo se sollecitato.
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. E’ responsabile,  ha interiorizzato le regole di convivenza.     E’ responsabile, si impegna. Rispetta le regole di convivenza.     Non sempre è responsabile, il suo impegno è alterno. Va sollecitato al rispetto le regole di convivenza.       Non è ancora responsabile, il suo impegno è minimo. Va richiamato al rispetto delle regole di convivenza.   

2. Criteri di valutazione degli apprendimenti

La Scuola primaria adotta i criteri di valutazione degli apprendimenti degli alunni nelle diverse discipline e il corrispondente significato del voto assegnato come riportato nella tabella qui sotto.

La valutazione pone attenzione soprattutto ai processi formativi dell’alunno, è strettamente correlata alla programmazione delle attività e agli obiettivi di apprendimento e considera il differenziale di apprendimento. Si realizza attraverso l’osservazione continua e sistematica dei processi di apprendimento formali e informali, documenta la progressiva maturazione dell’identità personale, promuove una riflessione continua dell’alunno come autovalutazione dei suoi comportamenti e percorsi di apprendimento.

VOTO CONOSCENZE ABILITA’ COMPETENZE
10 100%-96% Conoscenze complete,approfondite e tra loro organizzate. – Utilizza un linguaggio corretto, appropriato e vario. – Organizza il proprio lavoro in modo autonomo, preciso e puntuale. L’alunno svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.
9 95%-86% Conoscenze complete e sicure. -Utilizza un linguaggio corretto e sicuro. – Organizza il proprio lavoro in modo autonomo e sicuro. L’alunno svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.
8 85%-76% Conoscenze complete nell’ambito disciplinare. – Utilizza un linguaggio corretto. – Organizza il proprio lavoro in modo autonomo. – Applica le regole correttamente. L’alunno svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.
7 75%-66% Conoscenze poco approfondite. – Utilizza un linguaggio adeguato. – Padroneggia con discreta sicurezza le procedure acquisite. – Applica le regole in modo abbastanza corretto. L’alunno, se opportunamente guidato, svolge compiti semplici in situazioni note.
6 65%-56% Conoscenze essenziali. – Lavora con poca concentrazione. – Utilizza un linguaggio elementare ma corretto. – Applica in modo meccanico le procedure acquisite.  
5 <55% Conoscenze superficiali, lacunose, frammentarie. – Esprime una capacità di ascolto fragile. – Utilizza un linguaggio impreciso e frammentario. – Esegue il lavoro con scorrette procedure.  

3. Modello di certificazione delle competenze – MIUR 2017

ISTITUTO COMPRENSIVO DI COCCAGLIO

………..

SCHEDA DI CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AL TERMINE DELLA SCUOLA PRIMARIA

Il Dirigente Scolastico

Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti di classe al termine della quinta classe della scuola primaria;

tenuto conto del percorso scolastico quinquennale;

CERTIFICA

che l’alunn … …………………………………………………………………………………………., nat … a ………………………………………………………………….. il……………………….., ha frequentato nell’anno scolastico …… / …. la classe …. sez. …, con orario settimanale di ….. ore; ha raggiunto i livelli di competenza di seguito illustrati.

Livello e Indicatori esplicativi

A – Avanzato

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.

B – Intermedio

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di sa- per utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

C – Base

L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.

D – Iniziale

L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.

  Competenze chiave europee (1) Competenze dal Profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione (2) Livello
1 Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione Ha una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati, di raccontare le proprie esperienze e di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.  
2 Comunicazione nelle lingue straniere È in grado di affrontare in lingua inglese una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana.  
3 Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Utilizza le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per trovare e giustificare soluzioni a problemi reali.  
4 Competenze digitali Usa le tecnologie in contesti comunicativi concreti per ricercare dati e informazioni e per interagire con soggetti diversi.  
5 Imparare ad imparare Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è in grado di ricercare nuove informazioni. Si impegna in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.  
6 Competenze sociali e civiche Ha cura e rispetto di sé, degli altri e dell’ambiente. Rispetta le regole condivise e collabora con gli altri. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato, da solo o insieme agli altri.  
7 Spirito di iniziativa e imprenditorialità Dimostra originalità e spirito di iniziativa. È in grado di realizzare semplici progetti. Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede.
8 Consapevolezza ed espressione culturale – Si orienta nello spazio e nel tempo, osservando e descrivendo ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche.
– Riconosce le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.
– In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime negli ambiti motori, artistici e musicali che gli sono più congeniali.
9 L’alunno/a ha inoltre mostrato significative competenze nello svolgimento di attività scolastiche e/o extrascolastiche, relativamente a: …………

Data …………………….. Il Dirigente Scolastico ……………………………………………

1) Dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012″. D.M. n. 254 del 16 novembre 2012.

2) Dalla Raccomandazione 2006/962/CE del 18 dicembre 2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.