Istituto Comprensivo di Coccaglio

Criteri di valutazione – Scuola secondaria

La Scuola secondaria adotta i seguenti criteri di valutazione degli apprendimenti degli alunni nelle diverse discipline e il corrispondente significato del voto assegnato.

La Scuola secondaria adotta i seguenti criteri di valutazione degli apprendimenti degli alunni nelle diverse discipline e il corrispondente significato del voto assegnato.

La valutazione pone attenzione soprattutto ai processi formativi dell’alunno, è strettamente correlata alla programmazione delle attività e agli obiettivi di apprendimento, considera il differenziale di apprendimento. Si realizza attraverso l’osservazione continua e sistematica dei processi di apprendimento formali e informali, documenta la progressiva maturazione dell’identità personale, promuove una riflessione continua dell’alunno come autovalutazione dei suoi comportamenti e percorsi di apprendimento.

Valutazione del comportamento

Competenze AVANZATO INTERMEDIO BASE INIZIALE
Collaborare e partecipareinteragire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.   E’ collaborativo con gli insegnanti e partecipa intervenendo con contributi personali coerenti e costruttivi. Esprime in modo sereno e positivo le proprie idee. Si impegna ad eseguire le indicazioni dell’insegnante. Dimostra attenzione, ma di solito interviene solo se sollecitato. Collabora e si impegna in modo discontinuo, mostrando un’attenzione limitata ad alcune attività. Ha difficoltà a partecipare in modo attivo. Non è collaborativo con insegnanti e compagni. Fatica a mantenere l’attenzione e si impegna solo se sollecitato.
Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità. E’ autonomo nel proprio lavoro che svolge in modo responsabile. Ascolta e rispetta le idee degli altri. Ha interiorizzato le norme di condotta e di ordine che regolano la vita di classe. Generalmente rispetta le norme di condotta e di ordine che regolano la vita scolastica. Ascolta le idee degli altri senza interrompere. Assume un atteggiamento passivo e/o talvolta fatica a controllarsi sia a livello emotivo che relazionale. Assume atteggiamenti poco costruttivi e/o è elemento di disturbo ed ha ricevuto richiami scritti. E’ polemico nei confronti delle regole e fatica a rispettarle. Non ascolta le idee degli altri e/o non svolge i compiti assegnati.

Conoscenze e competenze

VOTO CONOSCENZE COMPETENZE
10 100%-96% Conoscenze complete, approfondite e tra loro organizzate. Lavora con metodo e con attenzione intenzionale. Utilizza un linguaggio corretto, appropriato e vario. Rielabora in modo personale i contenuti. Produce in modo autonomo alcuni collegamenti interdisciplinari.
9 95%-86% Conoscenze complete e sicure. Lavora con attenzione e concentrazione prolungate.Utilizza un linguaggio corretto e sicuro.Rielabora in modo organico i contenuti.Produce collegamenti disciplinari
8 85%-76% Conoscenze complete nell’ambito disciplinare. Lavora con attenzione.Utilizza un linguaggio corretto e appropriato.Rileva i collegamenti tra i contenuti disciplinari.Applica le regole correttamente.
7 75%-66% Conoscenze non approfondite. Utilizza un linguaggio adeguato.Padroneggia con discreta sicurezza le procedure acquisite. Applica le regole in modo abbastanza corretto.
6 65%-56% Conoscenze essenziali. Lavora con poca concentrazione.Utilizza un linguaggio elementare ma corretto.Applica in modo meccanico le procedure acquisite.
5 55%-41% Conoscenze superficiali. Esprime una capacità di ascolto non sufficiente.Utilizza un linguaggio semplice e non sempre appropriato.Applica con incertezza le procedure apprese.
4 40%-26% Conoscenze lacunose, parziali e inadeguate. La durata attentiva è di fragile consistenza. L’esposizione e’ frammentaria, poco ordinata e lessicalmente imprecisa. Compie errori procedurali nell’esecuzione di problemi o semplici esercizi.
3 25%-0% Impossibile verificare le conoscenze. Rifiuto di sottoporsi a verifica.


Misurazione delle verifiche

Prova oggettiva

100% – 96% 95%  –  86% 85%  –  76% 75%  –  66% 65%  –  56% 55%  –  41% 40%  –  26% 25%  –  0
Competenza piena Competenza più che soddisfacente Competenza soddisfacente Competenza raggiunta in modo positivo Competenza accettabile Competenza parziale Competenza non raggiunta Competenza non presente 
10 9 8 7 6 5 4  3

Prova risposta aperta   (tema, relazione, riassunto…)

 Obiettivi            
Attinenza alla traccia data Piena Soddisfacente Adeguata Accettabile Parziale Non raggiunta
Qualità e organicità del contenuto Piena Soddisfacente Positiva Accettabile Parziale Molto lacunosa
Uso delle regole ortografiche Sicuro e corretto Corretto Abbastanza corretto Accettabile Poco corretto Scorretto
Uso delle regole morfo-Sintattiche Sicuro e corretto Corretto Abbastanza corretto Accettabile Poco corretto Scorretto
Uso del lessico Appropriato e vario Soddisfacente Appropriato Semplice Ripetitivo Improprio

Prova non oggettiva (esempio verifica orale)

Obiettivi 10 9 8 7 6 5 4 3
Conoscenza dei contenuti Ampia e completa, approfon-dita Ampia e completa Soddisfa-cente, ampia Completa Accettabile Parziale, frammen-taria Molto lacunosa Nulla
Capacità espositiva Appropria-ta, sicura Appro-priata Chiara Corretta Accettabile Poco appro-priata Stentata Scarsa


Modello di certificazione delle competenze alla fine del primo ciclo di studi – MIUR 2017

ISTITUTO COMPRENSIVO DI COCCAGLIO

……

SCHEDA PER LA CERTIFICAZIONE DELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO DI ISTRUZIONE

Il Dirigente Scolastico

Visti gli atti d’ufficio relativi alle valutazioni espresse dagli insegnanti e ai giudizi definiti dal Consiglio di classe in sede di scrutinio finale;

tenuto conto del percorso scolastico ed in riferimento al Profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione;

CERTIFICA

che l’alunn … …………………………………………………………………………………………, nat … a……………………………………………………………. il ……………………………….., ha frequentato nell’anno scolastico …… / ….. la classe …. sez. …, con orario settimanale di …. ore; ha raggiunto i livelli di competenza di seguito illustrati.

Livello e Indicatori esplicativi

A – Avanzato

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi complessi, mostrando padronanza nell’uso delle conoscenze e delle abilità; propone e sostiene le proprie opinioni e assume in modo responsabile decisioni consapevoli.

B – Intermedio

L’alunno/a svolge compiti e risolve problemi in situazioni nuove, compie scelte consapevoli, mostrando di saper utilizzare le conoscenze e le abilità acquisite.

C – Base

L’alunno/a svolge compiti semplici anche in situazioni nuove, mostrando di possedere conoscenze e abilità fondamentali e di saper applicare basilari regole e procedure apprese.

D – Iniziale

L’alunno/a, se opportunamente guidato/a, svolge compiti semplici in situazioni note.

  Competenze chiave europee (1) Competenze dal Profilo dello studente al termine del primo ciclo di istruzione (2) Livello
1 Comunicazione nella madrelingua o lingua di istruzione Ha una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere e produrre enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.  
2 Comunicazione nelle lingue straniere E’ in grado di esprimersi in lingua inglese a livello elementare (A2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento) e, in una seconda lingua europea, di affrontare una comunicazione essenziale in semplici situazioni di vita quotidiana. Utilizza la lingua inglese anche con le tecnologie dell’informazione e della comunicazione.  
3 Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia Utilizza le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche per analizzare dati e fatti della realtà e per verificare l’attendibilità di analisi quantitative proposte da altri. Utilizza il pensiero logico- scientifico per affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi. Ha consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse.  
4 Competenze digitali Utilizza con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare le informazioni in modo critico. Usa con responsabilità le tecnologie per interagire con altre persone.  
5 Imparare ad imparare Possiede un patrimonio organico di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di organizzare nuove informazioni. Si impegna in nuovi apprendimenti in modo autonomo.  
6 Competenze sociali e civiche Ha cura e rispetto di sé e degli altri come presupposto di uno stile di vita sano e corretto. E’ consapevole della necessità del rispetto di una convivenza civile, pacifica e solidale. Si impegna per portare a com- pimento il lavoro iniziato, da solo o insieme ad altri.  
7 Spirito di iniziativa e imprenditorialità Ha spirito di iniziativa ed è capace di produrre idee e progetti creativi. Si assume le proprie responsabilità, chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. E’ disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti.  
8 Consapevolezza ed espressione culturale – Riconosce ed apprezza le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco.
– Si orienta nello spazio e nel tempo e interpreta i sistemi simbolici e culturali della società.
– In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si esprime e dimostra interesse per gli ambiti motori, artistici e musicali.
 
9 L’alunno/a ha inoltre mostrato significative competenze nello svolgimento di attività scolastiche e/o extrascolastiche, relativamente a: ………………………………..

Data. ………………. Il Dirigente Scolastico ………………………….

1) Dalle “Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo di istruzione 2012″. D.M. n. 254 del 16 novembre 2012.

2) Dalla Raccomandazione 2006/962/CE del 18 dicembre 2006 del Parlamento europeo e del Consiglio.