Istituto Comprensivo di Coccaglio

ESTRATTO DEL PTOF per gli iscritti all’anno 2020/2021

Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della ISTITUTO COMPRENSIVO COCCAGLIO è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 10/12/2018 sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot.

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Il Piano Triennale dell’Offerta Formativa della ISTITUTO COMPRENSIVO COCCAGLIO è stato elaborato dal collegio dei docenti nella seduta del 10/12/2018 sulla base dell’atto di indirizzo del dirigente prot. 4101 del 04/10/2018 ed è stato approvato dal Consiglio di Istituto nella seduta del 17/01/2019 con delibera n. 6.

Viene qui riportato un sunto ad uso dei genitori.

In fondo alla pagina il file PDF scaricabile

ESTRATTO DEL PTOF
per gli iscritti all’anno 2020/2021

 

Indice

1. IL CONTESTO

La scuola e il suo contesto
Caratteristiche principali della scuola
Risorse professionali
Le scelte strategiche
L’offerta formativa
Integrazione degli alunni diversamente abili
Rapporti scuola – famiglia

 

2. LA SCUOLA DELL’INFANZIA E DEL PRIMO CICLO

La scuola dell’infanzia
● le scelte educative della scuola dell’infanzia
● quadro orario della scuola dell’infanzia

La scuola primaria e secondaria
● le scelte educative del primo ciclo
● quadro orario della scuola primaria
● quadri orario della scuola secondaria I° grado

La proposta formativa per lo sviluppo delle competenze trasversali

 

3. LA VALUTAZIONE

La valutazione degli apprendimenti nella scuola dell’infanzia

La valutazione nella scuola primaria e secondaria

● autovalutazione delle alunne e degli alunni
● le valutazioni periodiche
● la valutazione comportamento

 

 


LA SCUOLA E IL SUO CONTESTO

Coccaglio nel corso degli anni ha subito importanti trasformazioni: se fino al 2009 si è assistito ad un passaggio da un’economia prevalentemente rurale allo sviluppo di attività legate al commercio e ai servizi ed alla nascita di piccole e medie imprese, dallo scorso decennio la crisi economica ha colpito alcuni nuclei famigliari e rallentato lo sviluppo edilizio ed il forte flusso migratorio, ma si è conservata una forte mobilità dei nuclei famigliari stranieri con molti inserimenti e trasferimenti in corso d’anno.
L’Istituto Comprensivo è aperto al territorio e vive con esso, per favorire il successo formativo di tutti gli alunni e promuovere lo sviluppo della comunità in cui si trova. Collabora con varie realtà locali in una prospettiva di reciproco arricchimento:

con il Comune per la realizzazione dei progetti e di servizi ai bambini, con l’Age per il comodato dei libri usati, l’AIDO per campagne di sensibilizzazione, Disegual per la promozione della “Giornata della disabilità” ed i progetti sull’handicap, le associazioni sportive, la Protezione civile, l’Anmil e con la Parrocchia, la Caritas, il gruppo Missionario e le associazioni di volontariato sociale.

 

 


CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELLA SCUOLA

IST. COMPRENSIVO COCCAGLIO (ISTITUTO PRINCIPALE)
Ordine scuola ISTITUTO COMPRENSIVO
Codice BSIC83900G
Indirizzo Via Matteotti, 10/A Coccaglio 25030
Telefono 0307721190
Email BSIC83900G@istruzione.it
Pec bsic83900g@pec.istruzione.it
Sito WEB www.iccoccaglio.gov.it / www.iccoccaglio.edu.it

SCUOLA INFANZIA COCCAGLIO (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA DELL’INFANZIA
Codice BSAA83901C
Indirizzo Via Paolo VI
Sezioni 4
Alunni 92

SCUOLA PRIMARIA “DON R.TONOLI” (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA PRIMARIA
Codice BSEE83901N
Indirizzo Via Buscarino
Numero Classi 20
Totale Alunni 459

SCUOLA SECONDARIA “L. MARENZIO” (PLESSO)
Ordine scuola SCUOLA SECONDARIA I GRADO
Codice BSMM83901L
Indirizzo Via Matteotti N. 10/A
Numero Classi 14
Totale Alunni 248

I plessi sono dotati di laboratori, tutte le aule hanno una LIM e il collegamento ad internet.
Ogni plesso ha una palestra e nella secondaria è presente anche un campo basket e pallavolo all’aperto.
Per gli alunni è previsto un servizio mensa in base all’orario scelto dalle famiglie. Il Comune ha inoltre attivato un servizio di scuolabus per le scuole dell’Infanzia e Primaria (per la Secondaria solo per alunni residenti fuori dal centro abitato).
E’ attivo un servizio pedibus realizzato in collaborazione con genitori e volontari.

 

 


RISORSE PROFESSIONALI

I docenti dell’Istituto sono 98 ed il personale ATA è costituito da 19 unità (dati aggiornati a dicembre 2019).
Il personale si caratterizza per una buona stabilità nel ruolo di docente: ciò garantisce una efficace progettazione di lungo periodo.

 


LE SCELTE STRATEGICHE

L’Istituto pone come prioritario la valorizzazione e potenziamento delle competenze linguistiche, con particolare riferimento all’italiano, nonché alla lingua inglese come competenze fondamentali per i futuri cittadini, a fianco di quelle matematico-logiche e scientifiche per le quali vanno attuate iniziative di recupero e potenziamento.
In riferimento alla formazione di futuri cittadini consapevoli e responsabili la scuola realizza attività volte alla valorizzazione dell’educazione interculturale e alla pace, al rispetto delle differenze, nonché all’assunzione di responsabilità e di cura dei beni comuni e di solidarietà.

 

 


L’OFFERTA FORMATIVA

La nostra scuola attraverso il piano dell’offerta formativa intende dare una visione d’insieme dei servizi forniti e rispondere alle diverse esigenze educative e formative:
● costruire un ambiente sereno e socializzante nella classe e nella scuola per favorire lo “star bene con se stessi, con gli altri e con l’ambiente”;
● ricercare costante dialogo con le famiglie e con le diverse istituzioni per costruire un’alleanza educativa per lo sviluppo integrale della persona;
● educare all’impegno, alla responsabilità, all’autonomia, al rispetto e alla collaborazione;
● favorire un’educazione sostenibile, finalizzata alla promozione di un nuovo umanesimo, formando dei cittadini educati alla legalità, alla giustizia, alla solidarietà e alla pace (vedi il progetto “Carta della Terra” su sito web);
● fornire gli strumenti funzionali all’acquisizione delle competenze per poi trasferirle da un campo all’altro del sapere e contribuire alla formazione del pensiero critico e creativo.
Per attuare realmente i principi pedagogici e valoriali enunciati nel PTOF si utilizzeranno diversi interventi di tipo metodologico e didattico, che si integreranno tra loro a seconda delle situazioni e delle opportunità. La metodologia e la didattica inoltre vanno considerate come strumenti al servizio degli alunni, dalle caratteristiche di flessibilità, problematicità, criticità, adattati ogni volta alle diverse situazioni operative.

 

 


L’INCLUSIONE DEGLI ALUNNI

Nelle scuole dell’Istituto si registra una forte presenza di alunni con bisogni educativi speciali: alunni con disabilità, DSA e con svantaggio linguistico, socio-culturale.
Il percorso educativo è finalizzato a creare reti comunicative, cognitive, emozionali e motivazionali che favoriscano lo sviluppo delle potenzialità di tutti gli alunni.
La sinergia tra alunni, docenti, Dirigente, famiglie, personale Ata, rete locale ci permette di attivare processi di:
● personalizzazione degli interventi formativi;
● riconoscimento dei progressi;
● sperimentazione del successo personale;
● flessibilità didattica;
● sviluppo del senso di appartenenza;
● promozione della responsabilità individuale e sociale.

 

 


RAPPORTI SCUOLA – FAMIGLIA

GLI ORGANI COLLEGIALI: il processo educativo nella scuola si costruisce in primo luogo nella comunicazione tra docente e famiglia che si realizza istituzionalmente negli incontri degli organi collegiali (consigli di intersezione, interclasse, classe e d’Istituto).

PATTO DI CORRESPONSABILITÀ: i genitori e la scuola sottoscrivono all’atto dell’iscrizione un accordo che dichiara gli impegni che ciascuno è tenuto a rispettare per una corretta convivenza civile, al fine di favorire la crescita e il successo formativo degli alunni.

INCONTRI PERIODICI: questi momenti di incontro sono molto importanti perché la scuola e la famiglia possono collaborare per realizzare un’alleanza educativa. Possono essere:
a. con i genitori rappresentanti e aperti a tutti (consigli di sezione, interclasse, classe)
b. colloqui individuali: su prenotazione o in giornate prestabilite.

SPORTELLO DI ASCOLTO “MY SPACE” in collaborazione con l’Amministrazione comunale: tutte i genitori e i soli studenti della scuola secondaria, attraverso la consulenza di una psicologa, hanno uno spazio privilegiato di riservatezza e confidenzialità per affrontare difficoltà o fragilità.

REGISTRO E SITO WEB: la scuola utilizza il sito web e il registro elettronico per comunicazioni di Istituto e individuali (assenze, andamento scolastico, programmazione didattica).

 

 


LA SCUOLA DELL’INFANZIA

Le competenze di base attese al termine della scuola dell’infanzia per ogni bambino in termini di identità, autonomia, competenza, cittadinanza, secondo le Indicazioni nazionali, sono:
– riconosce ed esprime le proprie emozioni, è consapevole di desideri e paure, avverte gli stati d’animo propri e altrui;
– ha un positivo rapporto con la propria corporeità, ha maturato una sufficiente fiducia in sé, è progressivamente consapevole delle proprie risorse e dei propri limiti, quando occorre sa chiedere aiuto;
– manifesta curiosità e voglia di sperimentare, interagisce con le cose, l’ambiente e le persone, percependone le reazioni ed i cambiamenti;
– condivide esperienze e giochi, utilizza materiali e risorse comuni, affronta gradualmente i conflitti e ha iniziato a riconoscere le regole del comportamento nei contesti privati e pubblici;
– ha sviluppato l’attitudine a porre e a porsi domande di senso su questioni etiche e morali;
– coglie diversi punti di vista, riflette e negozia significati, utilizza gli errori come fonte di conoscenza.

 

LE SCELTE EDUCATIVE DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

Dalle Indicazioni nazionali, settembre 2012: “Lo studente è posto al centro dell’azione educativa in tutti i suoi aspetti: cognitivi, affettivi, relazionali, corporei, estetici, etici, spirituali, religiosi. In questa prospettiva i docenti dovranno pensare a realizzare progetti educativi e didattici non per individui astratti, ma per persone che vivono qui ed ora, che sollevano precise domande esistenziali, che vanno alla ricerca di orizzonti di significato”.
Il bambino necessita e chiede di essere accolto, stimato e guidato ad aprirsi sempre di più al mondo, valorizzando le attitudini e le capacità di ciascuno, nel rispetto dei tempi personali di crescita. Inoltre vengono sviluppate attività che consentono di promuovere la relazione tra bambini, sostenendo la condivisione delle proposte. La Scuola dell’Infanzia è un ambiente educativo, di esperienze concrete, luogo del fare, del sentire, del pensare, dell’agire relazionale e dell’esprimere.

 

QUADRO ORARIO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

L’orario è strutturato su 40 ore settimanali.
La giornata tipo prevede una fase di accoglienza dalle 8:00 alle 9:00 seguita dalle attività didattiche. Alle 12:00 si svolge il pranzo seguito dalle attività del pomeriggio. L’uscita, dopo una merenda alle 15:00, è dalle 15:45 alle 16:00.

 

 


LA SCUOLA PRIMARIA e SECONDARIA

Le competenze di base attese al termine del primo ciclo di istruzione, secondo le Indicazioni nazionali, sono:
– lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni;
– ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità; si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri.

 

LE SCELTE EDUCATIVE DEL PRIMO CICLO

La scuola insegna ad APPRENDERE perché questa non è una competenza che si usura col tempo, bensì si fortifica.
La scuola insegna a FARE, perché è l’unico modo per dimostrare di aver appreso.
La scuola insegna a VIVERE perché non è solo luogo di formazione culturale, ma anche luogo di vita.
La scuola insegna a CONVIVERE in quanto la domanda fondamentale della democrazia è: “Come è possibile convivere nel villaggio globale se non si è nemmeno in grado di convivere nella nazione, nella città, nel quartiere?” (Rapporto all’Unesco per la Commissione Internazionale sull’educazione, a cura di J. Delors).
La pratica educativa farà riferimento allo sviluppo delle seguenti competenze:
● Imparare ad imparare
● Progettare
● Comunicare
● Rappresentare
● Collaborare e partecipare
● Agire in modo autonomo e responsabile
● Risolvere problemi
● Individuare collegamenti e relazioni
Tali indicatori sono competenze guida nel curricolo verticale e nella valutazione degli alunni.

 

QUADRO ORARIO DELLA SCUOLA PRIMARIA

L’orario scolastico settimanale per tutte le classi è distribuito in 5 giorni, dal lunedì al venerdì dalle 8:10 alle 16:10. Dalle 12:10 alle 14:10 si svolge la pausa mensa e il gioco per chi rimane a scuola.

DISCIPLINE

Classe 1^

Classe 2^

Classi

3^

Classi

4^ 5^

Italiano

8

7

6

6

Storia e Geografia  

5

5

5

6

Matematica

6

6

6

5

Scienze

2

2

2

2

Inglese

1

2

3

3

Musica 

1

1

1

1

Arte  immagine

1

1

1

1

Tecnologia 

trasversale 

 

Ed. fisica

2

2

2

2

Laboratori recupero sviluppo

2

2

2

2

Religione cattolica o alternativa

2

2

2

2

Mensa – Gioco Libero

10

10

10

10

Educazione civica

interdisciplinare 33 ore annuali

Gli insegnanti che seguono i bambini nelle attività di classe sono:
● insegnante dell’area linguistica
● insegnante dell’area antropologica (storia- geografia)
● insegnante dell’area matematico-scientifica
● insegnante di lingua inglese
● insegnante di religione
● insegnante delle attività alternative
● insegnante di sostegno (se in classe ci sono alunni diversamente abili).
La programmazione in gruppo docente di classi parallele è una modalità sostenibile che consente:
– di lavorare con la massima unità;
– la corresponsabilità di tutti gli insegnanti nei percorsi didattici ed educativi;
– di coinvolgere in eguale misura tutti i singoli componenti nella programmazione, nella conduzione e verifica del lavoro.

 

QUADRI ORARIO DELLA SCUOLA SECONDARIA I° GRADO

La scuola secondaria di primo grado, nella convinzione che anche l’organizzazione del tempo ben strutturato e ricco di contenuti favorisca il raggiungimento del successo formativo, propone due modelli a scelta di tempo scuola, sulla base di un’offerta formativa complessiva e integrata:
1) “Tempo Normale” di 30 ore al mattino di attività curricolari, per i nuovi iscritti dalle 8.00 alle 14.00, da lunedì a venerdì (in sperimentazione per due anni);
2) “Tempo Prolungato” di 36 ore da lunedì a sabato, con 4 ore di approfondimento curricolare e 2 ore di mensa obbligatoria (4 giorni dalle 8.00 alle 13.00, 2 giorni dalle 8.00 alle 16.00 con servizio mensa).
La scelta del tempo scuola ha valenza triennale.
Gli alunni verranno assegnati al tempo scuola in base alla scelta di orario scolastico effettuata con l’iscrizione e tenendo conto dell’organico che verrà annualmente assegnato.

30 ORE

Discipline

Ore

Italiano

6

Matematica e scienze

6

Storia e geografia

4

Inglese

3

Spagnolo

2

Tecnologia

2

Arte e Immagine

2

Musica

2

Scienze Motorie

2

Religione cattolica /alternativa

1

Educazione civica (interdisciplinare 33 ore annuali)

TOTALE ORE

30

36 ORE

Discipline

Ore

Italiano, Storia e Geografia – comprese attività di approfondimento

12

Matematica e scienze – comprese attività di approfondimento

8

Inglese

3

Spagnolo

2

Tecnologia

2

Arte e Immagine

2

Musica

2

Scienze Motorie

2

Religione/alternativa

1

Educazione civica (interdisciplinare 33 ore annuali)

Mensa

2

TOTALE ORE

36

I servizi mensa e scuolabus, garantiti dall’Amministrazione comunale, sono a carico degli utenti.

 

 


LA PROPOSTA FORMATIVA PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE TRASVERSALI

Per sviluppare le competenze trasversali si propongono, nel corso del triennio, attività interdisciplinari. Tale intento si concretizza con i seguenti progetti:

 

Area dell’Inclusione

Attività progettuali

Percorsi e contenuti

Promuovere il successo formativo attraverso percorsi individualizzati e personalizzati, con particolare attenzione agli alunni con Bisogni Educativi Speciali

Potenziare l’identità individuale e sociale

Affermare il valore del sé e dell’alterità come risorsa per la crescita individuale e sociale

Riconoscere e gestire le proprie emozioni per un equilibrio socio emotivo

Favorire l’alfabetizzazione e il consolidamento delle competenze in lingua italiana e lingua per lo studio

Favorire l’inserimento nel percorso scolastico e il passaggio nei diversi ordini di scuola

Progetto accoglienza

Progetto Inclusione

Progetto Orientamento

Progetti di Continuità tra le scuole di diverso ordine

 

Area dell’Educazione alla Partecipazione,

Legalità e Cittadinanza

Attività progettuali

Percorsi e contenuti

Comprendere e rispettare i comportamenti e i valori etico civili contenuti nelle norme

Coinvolgere attivamente e responsabilmente gli alunni nella vita socio-culturale del territorio

Fare prevenzione, attivando itinerari formativi partecipati

Essere consapevoli di avere diritti/doveri che   contribuiscono allo sviluppo qualitativo della convivenza civile

Essere disponibili a rapporti di collaborazione per contribuire alla realizzazione di una società migliore.

Manifestare il proprio punto di vista e le esigenze personali tenendo conto di codici e regolamenti

Conoscenza del regolamento studenti

Percorso educazione alla sicurezza

Percorso educazione stradale

Consiglio Comunale dei Ragazzi

Conoscere le ricorrenze, le feste civili e partecipare alle manifestazioni civiche

Collaborazione con l’Amministrazione Comunale e con gruppi e associazioni che operano nel territorio

Area dell’Educazione all’Ambiente,

Benessere e Salute

Attività progettuali

Percorsi e contenuti

Acquisire coscienza e consapevolezza della propria salute per promuovere abitudini e comportamenti volti all’acquisizione di corretti e sani stili di vita

 

Comprendere il concetto di sviluppo sostenibile

e adottare comportamenti e stili di vita corretti

 

Valorizzare e diffondere la cultura dell’educazione motoria e sportiva come mezzo per sostenere i ragazzi nella costruzione di un’immagine positiva di sé e accrescere l’autostima

Costruire relazioni positive, collaborare in un gruppo

 

Far assumere comportamenti responsabili e significativi rispetto al proprio progetto di vita

 

Trasferire i valori di partecipazione, impegno, rispetto delle regole, solidarietà dello sport nella quotidianità

 

Progetti di educazione alimentare, riduzione dello spreco/solidarietà

 

Progetto mensa

 

Progetto di prevenzione riguardante la salute e l’acquisizione di un sano stile di vita

 

Progetti di educazione ambientale 

 

Progetto di psicomotricità, di gioco-sport e pre-agonismo

 

Attività sportive e del Centro Sportivo Scolastico in rete con altre scuole, enti e società sportive a livello locale, provinciale e nazionale

Aree dei Laboratori

e della Sperimentazione didattica

Attività progettuali

Percorsi e contenuti

Rinforzo e miglioramento delle competenze sociali

 

Valorizzazione delle eccellenze e delle inclinazioni personali

 

Rapporti con scuole superiori ed Università per progetti di tirocinio e sperimentazione didattica

 

Utilizzo della didattica multimediale e delle nuove tecnologie come supporto alle varie modalità di insegnamento/apprendimento

Formazione specifica docenti e attività di laboratorio

Progetti di lettura e di arte e creatività

Progetto Life skills training

 

Gruppo scolastico musicale

Laboratori di ampliamento dell’offerta formativa (espressivi, latino…)

Laboratori di potenziamento e sviluppo

Laboratori di sperimentazione metodologica e ricerca con l’Università

 

Sperimentazione metodologica e delle  tecnologie digitali ICT

 

 


LA VALUTAZIONE

 

LA VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA

L’azione valutativa nella Scuola dell’Infanzia assume caratteristiche proprie, legate al tipo di attività educativa e all’età degli alunni. Essa è finalizzata alla comprensione e all’interpretazione dei comportamenti, dei livelli di partecipazione e degli apprendimenti dei bambini nei diversi contesti e nei diversi significati cognitivi, affettivi e relazionali per identificare i processi da promuovere, sostenere e rafforzare al fine di favorirne lo sviluppo e la maturazione. L’attività di valutazione ci permette, inoltre, di autovalutare il nostro lavoro, cioè punti di forza e di debolezza della nostra programmazione che, essendo flessibile, sarà rimodulata in itinere per consentire a tutti i bambini di raggiungere i traguardi formativi programmati. La valutazione iniziale dei bambini, volta a delineare un quadro delle loro capacità in entrata, verrà effettuata attraverso conversazioni, lavori individuali e di gruppo; le valutazioni in itinere e finali si baseranno sulla verbalizzazione delle esperienze didattiche, sulla raccolta degli elaborati dei bambini e sulle abilità dimostrate nelle attività svolte in sezione, attraverso strumenti specifiche schede di osservazione.

 

LA VALUTAZIONE NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA

La valutazione si inserisce nella relazione educativa come RIFLESSIONE sul percorso compiuto, sulle competenze acquisite, sulla conoscenza di sé. E’ una dimensione costante e fondamentale del processo di insegnamento-apprendimento e coinvolge attivamente alunni, docenti e famiglie in una prospettiva sia valutativa che auto-valutativa. La pratica del valutare serve per chiarire le strategie più adeguate a garantire il successo formativo di tutti gli alunni nei processi di apprendimento, è una ricerca che i docenti compiono sulle pratiche educative e didattiche attraverso l’osservazione, la raccolta dati, il confronto e la riprogettazione. La valutazione degli apprendimenti è orientata a favorire la crescita formativa: la scuola valuta soprattutto le competenze degli alunni. “Si tratta di accertare non ciò che lo studente sa, ma ciò che sa fare con ciò che sa.” (Wiggins, 1993). I docenti si impegnano a definire standard di accettabilità comuni attivando criteri di trasparenza, attendibilità, utilità, condivisione:
– elaborare prove di verifica di tipologie diverse per tutte le classi parallele dell’Istituto;
– elaborare prove significative attraverso la proposta di compiti autentici (utilizzare le competenze su problemi concreti);
– concordare codici e modalità di attribuzione del giudizio, utilizzando rubriche valutative, griglie e tabelle di osservazione condivise.
Autovalutazione delle alunne e degli alunni
Attraverso forme espressive quali testi, discussioni collettive, colloquio individuale con gli/le insegnanti, compilazione di questionari, per esprimere il proprio pensiero in merito a:
– i propri cambiamenti più significativi
– l’effettivo star bene o i momenti del disagio a scuola – le relazioni con i compagni e gli insegnanti
– le esperienze più importanti
– le attitudini e gli interessi personali.

 

Le valutazioni periodiche

Agli insegnanti compete la responsabilità della valutazione nonché la scelta dei relativi strumenti nel quadro dei criteri deliberati dagli organi collegiali. Le verifiche intermedie e le valutazioni periodiche e finali sono coerenti con gli obiettivi e i traguardi previsti dalle Indicazioni Nazionali e declinati nel curricolo e nei Piani di lavoro. Il documento di valutazione si consegna alle famiglie al termine del primo quadrimestre e del secondo quadrimestre. La certificazione delle competenze raggiunte viene rilasciata al termine di ogni ciclo d’istruzione.
La valutazione finale, che si concretizza nel giudizio globale quadrimestrale tiene conto dei seguenti indicatori:
• progressi compiuti dagli alunni, tenendo conto del livello di partenza e, soprattutto, dell’evoluzione cognitiva e socio-affettiva
• partecipazione alle attività
• comportamento e socializzazione
• impegno, interesse e applicazione allo studio
• autonomia e metodo di lavoro
• raggiungimento delle competenze attese.
L’attribuzione dei voti in decimi non deve far dimenticare il significato formativo della valutazione, che non è solo rilevazione degli esiti, ma è anche attenzione allo sviluppo dell’alunno. Le scuole dell’Istituto elaborano e assumono le procedure e gli strumenti definiti nei documenti specifici disponibili sul sito web.

 

La valutazione del comportamento

Il giudizio sintetico è riferito a competenze di cittadinanza, patto di corresponsabilità, statuto studentesse/studenti, con riferimento ai seguenti descrittori:
• Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i diversi punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
• Agire in modo autonomo e responsabile: sapersi inserire in modo attivo e consapevole nella vita sociale e far valere al suo interno i propri diritti e bisogni riconoscendo al contempo quelli altrui, le opportunità comuni, i limiti, le regole, le responsabilità.

Allegati (1)